Il razzismo non è accettabile

Se vedete o subite atti di discriminazione, molestie od odio, non sopportateli; fatevi sentire.

Se siete vittima di comportamenti razzisti

  • Se siete assaliti o minacciati di violenza, contattate la polizia.
    • In una situazione di emergenza o pericolo di vita, chiamate il triplo zero (000) e chiedete della polizia.
    • Se richiedete l’assistenza della polizia ma non vi è un pericolo immediato, chiamate la linea di assistenza della polizia (131 444).
  • Se non si tratta di un caso di violenza ed è sicuro farlo, potreste voler affrontare la situazione direttamente con la persona o le persone coinvolte.
  • Se il contatto diretto non porta a una risoluzione della situazione o non vi sentite a vostro agio a farlo, potete sporgere reclamo presso la Commissione australiana sui diritti umani (AHRC).

Il potere dei testimoni

Quando le persone che testimoniano atti di razzismo esprimono la loro opposizione, la persona che ne è vittima si sente supportata e la persona razzista potrebbe riconsiderare il suo comportamento. Non esponetevi a rischi. Ma fatevi sentire e sostenete la vittima se è sicuro farlo. Anche un semplice gesto può essere potente.

Se vedete un comportamento razzista potete:

  • Farvi sentire: mettete in evidenza che si tratta di razzismo, fate sapere a chi lo commette che non è accettabile
  • Supportate la vittima: rimanete accanto alla persona che ne è stata colpita e chiedetele se è a posto  
  • Prendete delle prove: registrate l’incidente sul telefono, fate una foto di chi commette l’atto e denunciatelo alle autorità.

La Commissione australiana sui diritti umani fornisce dei suggerimenti per i testimoni, visitate https://itstopswithme.humanrights.gov.au/respond-racism.

La discriminazione razziale e i vostri diritti

In Australia è illegale fare qualcosa in pubblico basato sulla razza, il colore, l’origine etnica o nazionale di una persona o di un gruppo di persone che ha la capacità di offendere, insultare, umiliare o intimidire. Questo tipo di comportamento è classificato come odio razziale.

Alcuni esempi di odio razziale possono includere quanto segue:

  • materiale offensivo dal punto di vista razziale su internet, inclusi forum, blog, siti di social networking e siti di condivisione di video
  • commenti o immagini offensivi dal punto di vista razziale in quotidiani, riviste o altre pubblicazioni come opuscoli o volantini
  • discorsi offensivi dal punto di vista razziale in un raduno pubblico
  • commenti offensivi dal punto di vista razziale in luoghi pubblici, come negozi, luoghi di lavoro, parchi, trasporti pubblici o scuole
  • commenti offensivi dal punto di vista razziale durante manifestazioni sportive da parte di giocatori, spettatori, allenatori o ufficiali.

La legge punta a trovare un equilibrio fra il diritto alla libera comunicazione (‘libertà di parola’) e il diritto a vivere privi dell’odio razziale. Delle azioni potrebbero non andare contro la legge se “avvengono ragionevolmente e in buona fede”.

La discriminazione razziale avviene quando una persona viene trattata meno favorevolmente di un’altra persona in una simile situazione a causa della sua razza, colore, discendenza, origine etnica o nazionale o stato di immigrato, ad esempio rifiutando di affittare una casa a una persona perché appartiene a una determinata razza o ha un particolare colore della pelle.

La discriminazione razziale avviene anche quando esiste una regola o politica identica per tutti ma che ha un effetto iniquo su persone di una determinata razza, colore, discendenza, origine etnica o nazionale o stato di immigrato, ad esempio un’azienda che richiede che i dipendenti non indossino cappelli o altri copricapi al lavoro, che probabilmente avrà un effetto ingiusto su persone di determinate origini razziali/etniche.

Se siete vittima di discriminazione od odio razziale potete presentare reclamo presso la Commissione australiana sui diritti umani. La procedura di reclamo è semplice, gratuita e flessibile.

Per sporgere reclamo presso la Commissione australiana sui diritti umani, visitate www.humanrights.gov.au/complaints

Servizio informativo nazionale

Il Servizio informativo nazionale della Commissione australiana sui diritti umani (NIS) fornisce informazioni e riferimenti a individui, organizzazioni e datori di lavoro relativi a una gamma di questioni legate ai diritti umani e alla discriminazione. Il servizio è gratuito e riservato.

Il NIS può:

  • fornirvi informazioni sui vostri diritti e le vostre responsabilità ai sensi della legge federale anti-discriminazione e sui diritti umani
  • discutere se possiate o meno sporgere reclamo presso la Commissione o in che modo la legge si applica alla vostra situazione
  • darvi informazioni su come sporgere reclamo, rispondere a un reclamo o trattare questioni di discriminazione specifiche
  • riferirvi a un’altra organizzazione che potrebbe essere in grado di aiutarvi 

Tuttavia il NIS non è in grado di fornire consulenze legali.

Potete contattare il NIS come segue:

Servizio di traduzione e interpretariato

Il Servizio di traduzione e interpretariato (TIS National) è un servizio di interpretariato per le persone che non parlano inglese. La maggior parte dei servizi di TIS National è gratuita per chi non parla inglese.

Consulenza psicologica e benessere mentale

Per tutti gli australiani è disponibile gratuitamente un nuovo servizio di assistenza 24/7, specificamente progettato per aiutare le persone durante la pandemia di COVID-19.

Il servizio di assistenza è accessibile al sito web https://coronavirus.beyondblue.org.au/

Per i servizi di assistenza alla salute mentale e alle crisi personali potete contattare Beyond Blue al 1800 512 348 o Lifeline al 13 11 14 in qualsiasi momento.

Kids Helpline è un servizio gratuito per giovani dai 5 ai 25 anni. Bambini, adolescenti e giovani adulti possono chiamare il 1800 551 800 in qualsiasi momento.